Giardini Reali

Luigi Villoresi

Nato nel 1779, Luigi Villoresi si laureò all'Università di Pavia 'a pieni voti e con lode Agrimen­ sore in tutta la Repubblica Cisalpina'.

Fu chiamato a Monza dal viceré Eugène Beauharnais in persona, e qui profuse sia nei Parco sia nei Giardini della Villa Reale tutte le sue capacità, geniali ed appassionate.
l Mezzotti 'dottore fisico ed ufficiale dì sanità', uno dei primi sistematici visitatori di quegli spazi verdi ed autore fra l'altro della 'Passeggiata nel Real Parco di Monza per i viaggiatori della strada ferrata da Milano a Monza, scrisse di lui: "...egli era veramente instancabile nell'introdurre miglioramenti e novità tanto nei Giardini che nel Parco, che in gran parte gli sono debitori per la rinomanza in cui salirono per la qualità delle piante esotiche da lui procurate...». Ed il Sartorio, letterato e scrittore: «...preziosi sono i grandi boschetti, da pochi anni quasi affatto ripiantati di alberi esotici suscettivi di essere coltivati in piena aria. Bellissima è la collezione di piante della Nuova Olanda, né meno importante è quella delle piante alpine...".
A simbolo delle vigili cure riservate dal Villoresi alle piante, il Mezzotti prese la celebre rosa monzese: «...nessun altro può a mio giudizio eguagliare il pregio dei rosai degli I.R. Giardini che si potrebbero dire perenni, né quali pompeggia la Rosa monzese (Rosa modoetiensis Villore­si)...». Sempre secondo il Mezzotti, il suo profumo «...era un potente rimedio contro la pesantez­za della testa, e i bevitori se ne servivano ad impedire che i vapori di Bacco loro offuscassero la ragione...»
Un altro merito del Villoresi fu quello di aver aperto nel 1820 una vera scuola di botanica all'in­terno dei Giardini stessi; scuola