Parco di Monza

Strutture dell'ex-ippodromo

I padiglioni presenti ai margini dell’area a prato tra le Ville Mirabello e Mirabellino sono le uniche strutture superstiti dell’impianto dell’ex-ippodromo, smantellato nell’ultimo decennio del XX secolo. Al suo posto è stata di recente ripristinata la carpinata di collegamento tra le due residenze.

Inaugurato nel 1924 su progetto dell'architetto Paolo Vietti Violi, l’ippodromo del Parco di Monza disponeva di due piste di 1.800 e 2.200 metri, con una coppia di tribune da 1.500 posti.
Dopo numerose competizioni, frequentate nel primo ventennio dall’alta borghesia milanese che amava tali occasioni mondane, nel 1976 si svolse l’ultimo Grande Cross Country di Monza.
Dell’antico impianto, demolito nell’ultimo decennio del XX secolo dopo un incendio, si conservano solo i due padiglioni, con tetti a spioventi e travature a vista, che coprivano le tribune per gli spettatori delle gare e delle manifestazioni equestri.
Le strutture, che presentano colonnine in ghisa con decori a fusione di gusto floreale, riconducibili alla moda dell’architettura modernista d’inizio Novecento, sono state parzialmente recuperate dal Comune di Monza e dal Consorzio Reggia di Monza.