Parco di Monza

Riccio comune

Erinaceus europaeus

È un mammifero insettivoro lungo circa 30cm con il capo largo ed il muso piccolo e appuntito. Il tronco è tozzo, sostenuto da zampe brevi, con lunghe dita armate di robusti artigli. Le parti dorsali, dalla fronte alla coda, e i fianchi sono ricoperti da aculei lunghi 2-3cm cavi e dotati di un muscolo erettore che ne permette il movimento. Hanno un udito molto sviluppato che funziona anche a frequenze da 250 a 60.000Hz cosa che li aiuta nella caccia agli insetti, anche se il principale organo sensoriale è il naso. Si nutre di insetti e di altri invertebrati ma anche di ghiande, bacche, uccelli, rettili e persino giovani topi. Di indole poco socievole, ha abitudini crepuscolari e notturne, mentre durante il giorno si nasconde nella propria tana, situata nelle cavità dei tronchi, sotto le rocce o nei cespugli. Procede sul terreno lentamente, esplorando e fiutando qualsiasi oggetto che incontra. Caratteristico è il suo modo di difendersi: si appallottola stretto, nascondendo capo e zampe, trasformandosi in una sfera spinosa difficilmente attaccabile. Essenzialmente solitari, fanno eccezione nel periodo dell'accoppiamento. La femmina partorisce tra aprile e settembre 4 o 5 piccoli che raggiungono l'indipendenza dopo circa sei settimane. Nei paesi freddi va in letargo quando la temperatura scende al di sotto dei 10°C, mentre in quelli a clima temperato può restare attivo per tutto l'anno. È diffuso in tutta Europa e in gran parte dell'Asia settentrionale; vive nella macchia e nei boschi sia in pianura che in montagna al di sotto dei 1600m, e si può trovare anche in campi, praterie e giardini.