Villa Reale

Massimiliano e Carlotta

Nell’autunno del 1857 Massimiliano, nuovo Viceré del Lombardo-Veneto, e Carlotta, sua moglie da pochi Mesi, arrivano in Italia. Sono diretti a Milano, dove entrano il 6 settembre. La Viceregina a Palazzo Reale preferisce da subito la sua residenza di campagna, la Villa di Monza, perché più ariosa della residenza ufficiale milanese e dotata di un immenso parco all’inglese. Carlotta ama risiedere nella Villa di Monza, dove riceve ogni giorno i suoi invitati e dove dispone di una vera e propria corte. Ma già l’anno successivo è costretta ad abbandonare la Villa per Trieste,  dove verrà raggiunta dal marito, costretto a sua volta ad abbandonare Milano durante la seconda guerra d’Indipendenza. Durante il suo insediamento alla Villa Reale, Massimiliano cercherà di realizzare il progetto di eliminare le coltivazioni nel Parco, per trasformarlo in un luogo di soli prati e boschi. Ma la cittadinanza chiede, e ottiene, il ritiro del provvedimento.