Parco di Monza

Lungo il fiume Lambro

Partenza: Questo itinerario si svolge nella zona percorsa dal fiume Lambro e dalle sue antiche rogge. Partendo dal Santuario francescano  delle Grazie, in stile tardo gotico (1473) fortemente rimaneggiato, si oltrepassa il ponte sul fiume Lambro (1683) per giungere alla porta  di ingresso che si apre nel muro del Parco.

Si prosegue, a destra, sul viottolo che costeggia l’argine del fiume popolato da numerose specie arboree: platano, ontano, pioppo cipressino e ibrido, tipica vegetazione di ripa, qualche carpino e ancora aceri e frassini. Attraversando il “cannocchiale” Villa Reale – Ponte delle catene, si arriva, sempre costeggiando il fiume, al Viale Cavriga.  Si svolta a destra, si supera il Lambro e, prendendo un sentierino sulla sinistra, ci si inoltra nel bosco proseguendo sulla riva opposta.   Si attraversa un bosco e si scorge, al di là del fiume, il Mulino del Cantone.

Arrivo: Si arriva, dopo essere tornati su strada asfaltata, alla Cascina Mulini Asciutti, due corpi di fabbricato con i rustici annessi, attraverso i quali scorre la roggia omonima che una volta muoveva ben sei macine contemporaneamente (ora ne è rimasta una sola). Si procede sul viale alberato e si riattraversa il fiume al Ponte del Bertoli (1853). Tenendo a destra per il Viale di San Giorgio, si attraversano due ponticelli sulla roggia Molinara (acqua stagnante) e, pochi metri dopo il secondo, si volta a sinistra su strada sterrata. Si fiancheggia la recinzione del campo di golf (a destra) e la Cascina Mulini di San Giorgio (a sinistra).

Seguendo lo sterrato si ritorna al ponte dei Bertoli; da qui a destra per il Viale del Cantone fino all’edificio omonimo.  Si prosegue fino al Viale Cavriga, che si attraversa proseguendo su un sentiero che fiancheggia i prati della Cascina Cernuschi, progettata dal Canonica come compendio equestre della Villa Mirabello. Al limitare del bosco si prende il viale alberato con Celtis, verso sinistra;  lo si percorre fino al viale asfaltato, in prossimità della recinzione dei Giardini Reali.   Si tiene questo vialetto in discesa, si costeggia per un breve tratto il laghetto, alimentato artificialmente da un sorgente, e si scende fino a giungere alla porta su Via Boccaccio, inizio e termine dell’itinerario lungo il Lambro  

Lunghezza del percorso:  circa 7,5 km.

Percorso: adatto a tutti sia a piedi sia in bicicletta ma non in tandem.  Bello in tutte le stagioni.