Giardini Reali

Labirinto

Previsto nel primo impianto “alla francese” dei Giardini Reali, è stato recentemente riproposto per mitigare l’impatto visivo degli impianti tecnologici della Villa.

Il disegno di un labirinto verde d’impianto geometrico, a pianta quadrata, con al centro una fontana, compare già nella prima planimetria della Villa arciducale, con annessi giardini, redatta dall’architetto Giuseppe Piermarini. Nella successiva tavola con il rilievo del Parco e dei Giardini Reali realizzato dall’architetto Luigi Canonica nel primo decennio dell’Ottocento, l’impianto viene effettivamente registrato nell’angolo settentrionale della Villa, in corrispondenza del passaggio fra il giardino formale e il giardino all’inglese, posto nell’aerea nord-orientale. Dall’analisi delle planimetrie successive al 1830 si evince tuttavia che il labirinto, dopo essere stato quasi certamente realizzato entro fine Settecento, fu ben presto sostituito da un giardino informale di non particolare pregio. I recenti lavori di restauro della Villa hanno ripreso il vecchio disegno e riproposto il tema del labirinto, oggi realizzato con siepi di bosso, per celare alla vista l’area degli impianti tecnologici della Villa.