Parco di Monza

Ippocastano

Aesculus hippocastanum

Originario dell'Europa orientale (penisola balcanica, Caucaso) è stato introdotto a Vienna nel XVI secolo e a Parigi nel XVII. In Italia quale specie ornamentale è diffuso in tutte le regioni dalla pianura fino a 1200m di altitudine. È una specie molto presente nel Parco; l'Ippocastano può arrivare a 25-30 metri di altezza e la chioma può raggiungere anche gli 8-10 metri di diametro restando molto compatta. Spettacolare è la fioritura con i caratteristici pennacchi bianchi sfumati di rosa. Il frutto è costituito da una capsula aculeata contenente 2-3 grosse castagne. In passato le castagne venivano impiegate come mangime per animali (da cui deriva il nome, letteralmente castagno per cavalli), per produrre farina e, dopo averle tostate, per preparare un surrogato del caffè.