Villa Reale

Ferdinando d’Asburgo arciduca e governatore

Ferdinando d’Asburgo arciduca e governatore di Milano (1754 - 1806)

Ferdinando d'Asburgo-Este, arciduca d’Austria e duca di Brisgovia, sposò nel 1771 Maria Beatrice d'Este, figlia dell'ultimo duca di Modena Ercole III, e contemporaneamente fu nominato Governatore di Milano da Francesco III d'Este, nonché capitano generale della Lombardia.

Nel 1777 l’imperatrice d’Austria Maria Teresa, madre di Ferdinando, ordinò la costruzione della Villa Reale di Monza quale residenza estiva per la coppia arciducale, che inizialmente si era stabilita nella Villa Alari di Cernusco sul Naviglio. La scelta ricadde su Monza per la “salubrità dell'aria e l'amenità del paese”, ma anche e soprattutto per la sua strategica posizione, nella direttrice tra Milano e Vienna: la capitale imperiale.

L'incarico della costruzione, ultimata in soli tre anni, fu affidato all'architetto imperiale Giuseppe Piermarini, che in seguito progettò anche i Giardini Reali annessi alla villa, creando un sistema di spazi a verde che prevedevano l'unione di un giardino formale, di un giardino all'inglese e di un grande parco venatorio esteso fino alle rive del Lambro.
Ferdinando utilizzò la Villa come propria residenza di campagna fino all'arrivo delle armate napoleoniche nel 1796, che lo costrinsero a ritirarsi a Modena, presso la corte del duca Ercole III d'Este,  abbandonando la città di Milano.

Nel 1803, alla morte dello suocero, Ferdinando ottenne il Ducato di Brisgovia e Ortenau, ereditando il titolo anche per Modena e Reggio. Dopo aver ceduto, nel 1805, il Ducato di Brisgovia e Ortenau al Granducato di Baden, morì l'anno successivo alla corte di Vienna.

Dopo la morte di Ferdinando, Eugenio di Beauharnais, nominato viceré del nuovo Regno d'Italia nel 1805, fissò la sua residenza principale presso la Villa di Monza, che assunse il titolo Reale. Tra il 1806 e il 1808 per suo volere, al complesso della Villa e dei Giardini fu annesso il vasto Parco recintato, destinato a tenuta agricola e riserva di caccia.