Cascina Fontana
Parco di Monza

Cascina Fontana

Cascina Fontana, antecedente alla costruzione del parco, è situata nelle vicinanze di Villa Mirabellino, a ridosso di un’area boscosa coronata da ampi prati.

Realizzata nei primi decenni dell’Ottocento sul luogo di un precedente edificio, noto con il nome di cascina Lomagni, cascina Fontana, un tempo utilizzata come abitazione e per attività produttive agricole, presenta una facciata eclettica, paramenti murari in stile neogotico con mattoni a vista, e copertura semplice a capanna.

II primitivo edificio, segnalato nel Catasto Teresiano del 1722 con il nome di cascina Lomagni, viene demolito su indicazione di Luigi Canonica per essere riedificato in forme neogotiche entro il 1825, su disegno dello stesso architetto. Il progetto prevedeva una pianta pressoché quadrata, relativamente piccola, con finti loggiati su pilastri ottagonali di ordine gigante lungo i prospetti laterali e una singolare facciata, ispirata alla moda neogotica, ricca di spunti innovativi anche nell'uso di materiali "poveri", come il mattone a vista e il ceppo rustico, o la pietra Molera nello zoccolo e nel basamento delle colonne laterali. Completamente restaurata dal 2007, la cascina ospita oggi gli uffici amministrativi e tecnici del Consorzio costituito il 20 luglio 2009 per valorizzare la Reggia di Monza, con la sua Villa Reale, i Giardini e il Parco, promuovendo la conservazione programmata dell’intero complesso, allo scopo di un miglioramento della fruizione pubblica. Il lavoro di recupero ha interessato non solo i paramenti murari e gli intonaci, ma anche le parti strutturali e le coperture, in gran parte ricostruite con materiali conformi al progetto originario.

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