Giardini Reali

Cascina del Forno

Chiamata anche Cascina Fornasetta, Cascina del Forno è una cascina di Fine Settecento adibita ad abitazioni private.

Cascina del Forno, anche Fornasetta, per la presenza di un antico forno non più esistente, fu progettata nel 1780 quale abitazione del Direttore dei Giardini Reali con annessi locali di magazzino, porticato e cortile.
La facciata presenta un grande portale in pietra grigia, sormontato da un timpano e una successione di finestre con cornice ad arco in laterizio.
Durante la seconda metà del XIX secolo, la cascina ha subito consistenti modifiche, che tuttavia non hanno alterato la pianta quadrangolare, interessando solo la suddivisione degli ambienti interni.

L’edificio si sviluppa con planimetria ad U, in una superficie di circa 653 mq. L’entrata è caratterizzata da un grande portico con due colonne e l’accesso avviene attraverso un portone carraio. Al piano terra e al primo si trovano i locali abitativi, tra cui quattro camere da letto, guardaroba e portico aperto per il capo giardiniere; due stanze da letto, cucina, corridoio e portico per il guarda cancello; magazzino, deposito sementi e attrezzi con stanza per l’aiutante del capo giardiniere. Alcuni locali erano dotati di camino, ma del presunto antico forno che ha dato il nome alla cascina non si sono trovati riferimenti nei documenti o nei disegni ottocenteschi.

Le facciate presentano ornamenti generalmente in uso nelle ville di delizia più che nei complessi rurali, o nei fabbricati rustici. I paramenti murari sono infatti d’ispirazione neoclassica, con portale d'ingresso dalle vaghe reminiscenze cinquecentesche e frontone triangolare in pietra grigia.

Tra le varie destinazioni d’uso, la cascina è stata sede per qualche tempo di un'azienda che allevava cavie. Le informazioni sulle molteplici trasformazioni, che si sono rese necessarie nel tempo, per gli adeguamenti dovuti prevalentemente alle moderne esigenze igieniche sia del vivere degli agricoltori che per l’allevamento del bestiame, sono state desunte dai documenti e dai disegni del Fondo d’archivio dedicato alla Villa Reale.