Parco di Monza

Cascina Cernuschi

Cascina Cernuschi è situata nei pressi del Lambro, nel cuore della Valle dei Sospiri. Edificata entro il 1847 su progetto dell'architetto Giacomo Tazzini, la Cascina in origine era adibita all'allevamento dei cavalli del Mirabello.

Accessibile tramite un viale alberato da Viale Mirabello, l'edificio presenta una pianta a T, con ad est le scuderie e ad ovest la cascina (oggi caserma dei Carabinieri a cavallo), collegate da due cortili rustici laterali, nel più ampio dei quali si trova un abbeveratoio. Le facciate in stile tardo-neoclassico sono scandite da finestre caratterizzate da cornici e timpani di forma diversa, dotate di mensole e contorni in rilievo sull'intonaco grigio che imita la pietra. Durante i numerosi rimaneggiamenti, l’apparato decorativo è rimasto pressoché immutato, sebbene le finiture siano state aggiornate secondo la moda d'inizio Novecento, con l'utilizzo di cementi e pietre sintetiche.

La cascina, oggi sede dei Carabinieri a cavallo, è composta da due corpi disposti a T. Il corpo ad ovest ha muri perimetrali in laterizio, solai in legno con orditura primaria e secondaria e copertura in coppi di laterizio. Il corpo ad est (un edificio rustico porticato all'interno del quale sono stati ricavati gli alloggi dei militari) ha pareti in laterizio ed è coperto da tegole a coppo. Le scuderie, di forma rettangolare, hanno pareti in laterizio e solai prefabbricati in cemento armato. La copertura, a 4 falde collegate, è in coppi.

Già Tazzini aveva indicato alcune trasformazioni da eseguire sulla cascina Cernuschi. Tra le modifiche apportate a partire dalla metà del XIX secolo si segnalano la rotazione dell’asse d’ingresso, l’inserimento di una torretta e l’ampliamento dei porticati su tre lati dell’edificio. Al piano terra erano previsti la stalla, il pollaio di piccole dimensioni e l’ampia cucina con camino, mentre il piano superiore era destinato alle camere e al granaio.

La parte preesistente risulta così inglobata nella nuova edificazione e circondata per tre lati da un ampio portico su cui affacciano le stalle. Le facciate della cascina sono ben disegnate, scandite da numerose finestre, con mensole e contorni in rilievo che si differenziano nei tre piani. Queste non hanno subito modifiche se non, probabilmente, nelle finiture, adattate per essere al passo con la moda del cemento decorativo e pietre sintetiche di inizio Novecento.

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