Parco di Monza

Cascina Bastia

Situata ai confini tra i Giardini della Villa Reale ed il Parco di Monza, la corte rustica di Cascina Bastia, conserva il fascino campestre delle cascine del Parco.

L’intero complesso è il risultato della ristrutturazione di un più antico edificio, avvenuta tra il 1805 e il 1825 su disegno dell'architetto Luigi Canonica.

Attualmente si presenta con una lunga ala longitudinale che si sviluppa parallelamente al Viale Cavriga, verosimilmente destinata, in origine, a una scuderia. In posizione frontale, un secondo corpo di fabbrica, recentemente ristrutturato, è destinato ad usi abitativi, mentre un terzo chiude il cortile con arcate rustiche e tetto spiovente, oggi sede del noleggio di biciclette.

La cascina venne completamente rinnovata nei primi decenni del XIX secolo dall’architetto Luigi Canonica che, tra il 1805 ed il 1825, sperimentò su diversi edifici all’interno del Parco di Monza linguaggi architettonici di gusto neoclassico e neogotico o di tradizione rurale (tra cui cascina del Forno, cascina Bastia, cascina Frutteto, cascina San Fedele, Mulini Asciutti etc). Per il suo sviluppo privilegiato lungo Viale Cavriga e la posizione strategica ai confini del parco e nei pressi dei Giardini Reali, non distante dalla Villa Reale, si ritiene che la Cascina potesse essere una scuderia, funzione di centrale importanza per il ruolo agricolo-produttivo, di riserva di caccia e di luogo di piacere del complesso Reale.

La corte conserva quel fascino campestre di un rustico ancora dinamicamente attivo, condizione sottolineata da paramenti murari in stile neoclassico, con porticato rustico che collega i due edifici principali.

Il complesso rurale è composto da tre edifici principali disposti a formare una U. A Nord il corpo di fabbrica ha pianta rettangolare, è porticato e presenta pilastrature in laterizio sul fronte meridionale e in muratura sul fronte settentrionale. Il corpo Ovest della corte, che ospita il noleggio delle biciclette e dei risciò, è anch’esso in mattoni rossi e solai lignei. L’ultimo corpo di fabbrica, a meridione, ospita alcune abitazioni private.

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