Parco di Monza

Bagolaro

Celtis australis, Fam. Ulmacee
Nome comune: Bagolaro, Spaccasassi, Albero dei Rosari

Albero di grandi dimensioni (può raggiungere i 25-30m di altezza), ha la corteccia grigia, chiara e liscia, da cui si estrae una sostanza tintoria gialla. Deciduo, ha foglie lanceolate, dai margini dentati, e fiori piccoli, verdi e poco appariscenti, che appaiono in aprile e maggio. Produce piccoli frutti (drupe) bianchi, poi neri, i cui noccioli, molto duri, si usavano per fare i grani dei rosari. È comunemente chiamato “bagolaro”: il nome sembra derivare dal termine dialettale “bagola” che significa “manico”, e si riferisce al fatto che il suo legno, duro e flessibile, era molto ricercato per manici, canne da pesca e bastoni da passeggio. Il nome “spaccasassi”, invece, si riferisce alla robustezza delle sue radici, in grado di crescere fessurando le rocce, specialmente calcaree. Pianta molto longeva, poco esigente e molto resistente all’inquinamento, viene comunemente utilizzata per creare filari in città.

Nel parco è piuttosto comune; un esemplare di notevoli dimensioni può essere ammirato nei Giardini Reali.