Villa Reale

Augusta Amalia

Augusta Amalia Luisa di Baviera era figlia di Massimiliano I di Baviera.

Il 14 gennaio 1806 sposa il principe Eugenio di Beauharnais, viceré d’Italia dal 1805 al 1814. Il marito, anche se deve recarsi spesso a Milano, elegge la Villa Reale di Monza a propria corte, e Amalia dimostra di apprezzare moltissimo questa residenza, preferendola coi suoi splendidi giardini e successivamente col suo immenso parco alla sua residenza milanese. Nell’epoca di Eugenio e Amalia, gli appartamenti privati del viceré e della Viceregina sono situati al primo piano nobile del corpo centrale della Villa, a destra del Gran Salone. La viceregina e il viceré partecipano alle finzioni religiose più importanti, fanno beneficenza, consentono sporadicamente che i giardini vengano visitati dai  Monzese, ma non si integreranno mai, se non formalmente, con la cittadinanza, tanto che il personale di guardia e di servizio è esclusivamente francese. Ma ancor più che in Villa, Amalia risiederà con grande piacere a Villa Mirabellino (oggi inclusa nel parco di Monza), entrata a far parte del Demanio del Regno nel 1806, e consegnata da Eugenio alla moglie il 21 giugno dell’anno successivo, giorno onomastico della consorte, con un nuovo nome: Villa Amalia. Qui la viceregina si ritirerà spesso ricevendo intimi e amici.

(Monaco 1788-1851)