Parco di Monza

Albero di Sant'Andrea

Diospyros lotus, Fam. Ebenacee
Nome comune: Albero di Sant’Andrea, Falso Loto

Piccolo albero che raggiunge i 15m di altezza, dalla caratteristica corteccia brunastra e fessurata, divisa in piccole placche. I fiori giallo-verdastri presenti in primavera, lasciano poi il posto a piccole bacche sferiche, di colore giallo-arancio; questi frutti, simili a piccoli cachi, maturano in tardo autunno e sono commestibili, anche se vengono utilizzati poco a causa del sapore aspro. Originario della Cina, è presente in Europa già dalla fine del Cinquecento. Pianta rustica e vigorosa, quasi infestante, è usata come pianta ornamentale o come portainnesto del caco da frutto (Diospyros kaki). Il nome volgare "Albero di Sant’Andrea" deriva da una leggenda secondo la quale Sant'Andrea fu crocifisso su quest'albero.

Nel Parco non è molto comune: un esemplare si trova nei Giardini Reali, lungo la strada che costeggia il lato del parcheggio Cavriga, e altri si trovano lungo la sponda sinistra del Lambro all’altezza del Mulino del Cantone