Villa Reale

Achille Majnoni D’Intignano

Di famiglia nobile, dopo aver  studiato Ingegneria Civile al Regio Istituto Tecnico Superiore di Milano inizia a lavorare per l’alta borghesia e la nobiltà lombarda. Divenuto amico di Umberto I, con decreto del 30 marzo 1894 è nominato architetto regio e si occupa della sistemazione delle dimore reali. A lui si deve la ristrutturazione degli interni della Villa Reale di Monza. L'appartamento privato di Umberto I, nella sua veste attuale, è il risultato dell'intervento operato dal Majnoni, che adeguò al gusto dell'epoca tutti gli ambienti collocati a destra del Salone Centrale. Con il nuovo secolo, negli anni di regno di Vittorio Emanuele III, il Majnoni mantiene l'incarico pubblico, cui affianca all'attività professionale persistendo nello stile eclettico che aveva contrassegnato la sua attività del periodo umbertino. Quale membro della commissione per l'arredo delle ambasciate italiane all'estero, si occupa della sistemazione di quelle di Parigi, di Bruxelles e di Bucarest. Nel 1925 lascia Palazzo Reale per ritirarsi nella sua villa di Erba.