Parco di Monza

Acero campestre

Acer campestre, Fam. Aceraceae
Nome comune: Acero campestre, Loppio, Testucchio

Albero dal portamento irregolare, raggiunge un’altezza massima di 20 metri.  La corteccia è di colore marrone pallido finemente fessurata. Le foglie sono, decidue, palmate, con cinque lobi arrotondati, in autunno virano verso il colore giallo. I frutti sono samare, riconoscibili perché ad ali orizzontali. Tipico di boschi e boscaglie, è diffuso attraverso tutta l’Europa, ed era utilizzato nelle campagne per costruirvi attrezzi agricoli e domestici e come sostegno delle viti nelle cosiddette “viti maritate”. È impiegato anche nella costruzione di parti del violino, secondo un uso cominciato dal famoso liutaio Antonio Stradivari.
Nel Parco è diffuso nei boschi, specialmente presso l’ingresso di Villasanta, ed è osservabile anche nei Giardini Reali.