Villa Reale

Mirabello Cultura 2017

13/07gennaiodicembre
dal 13/01/2017 al 07/12/2017

La Casa della Poesia di Monza, in collaborazione con il Comune di Monza, Cultura Domani e il Consorzio del Parco e della Villa Reale, promuove la sesta edizione della rassegna Mirabello Cultura che, quest’anno, vede numerosi appuntamenti nelle magnifiche stanze della reggia di Monza che daranno vita all’antico salotto letterario della regina Margherita.

Con la reggia monzese la regina stabilì da subito un legame profondo dove, insieme al re Umberto, vi soggiornò sempre volentieri, ogni anno, tra il giugno e l’ottobre sino al 1900. Margherita rinnovò profondamente la vita della corte sabauda a Roma come a Monza, aprendola alla mondanità e alla cultura. Alla corte di Margherita in una specie di circolo o salotto intellettuale della regina, si ritrovarono filosofi, scrittori, uomini pubblici, come Terenzio Mariani della Rovere, già ministro con Pio IX e con Cavour, Ruggero Borghi, deputato della destra storica e ministro, Marco Minghetti, Presidente del Consiglio in due diversi periodi e tante tante altre celebrità del tempo. La giovane regina era un’apparizione di bellezza e gentilezza che esercitava un profondo fascino. Nel clima di rinnovamento culturale di una Roma non più papalina, fece in modo che al Quirinale, di giovedì, nei saloni creati per le udienze ecclesiastiche, si realizzassero riunioni artistico-letterarie a cui parteciparono gli esponenti più in vista della cultura romana e italiana: D’Annunzio, Fogazzaro, Pascoli e Carducci, il quale, dopo l’incontro con la regina, abbandonò la fede repubblicana per quella monarchica.
Margherita amava la cultura e si dilettò nella musica. Si circondò di poeti, intellettuali e artisti che trovarono in lei una fonte di ispirazione e un modello di grazia ed eleganza. Il circolo culturale di Margherita di Savoia era aperto alle menti illuminate senza riguardo al ceto. Per questo motivo fu molto apprezzata dai poeti e questa tendenza culturale, che oggi si potrebbe definire di sinistra, alimentò sicuramente l’immaginario collettivo e fece di lei uno dei personaggi più amati dopo l’unità d’Italia insieme a Garibaldi. E così, dopo tanti anni, Monza dà vita, attraverso una miriade di incontri culturali, al salotto letterario così tanto amato dalla regina Margherita di Savoia, amica della poesia e delle arti.